• elettricista roma
  • impianti fotovoltaici
  • impianti industriali

Qual è la situazione, dal punto di vista della sicurezza degli impianti elettrici, nelle case degli italiani?

E' preoccupante: quello che emerge da alcuni risultati  come circa i due terzi degli impianti delle abitazioni costruite prima del 1990, non rispetta le norme di sicurezza.

Questo significa che almeno 12 milioni di case non hanno un impianto elettrico che rispetti le norme di sicurezza mentre, paradossalmente, oltre il 92% degli intervistati ritiene che il suo impianto sia sicuro, non avendo mai avuto problemi: niente di più sbagliato! Basti pensare che ogni anno si verificano oltre 45.000 incidenti domestici, anche mortali, dovuti a problemi legati proprio all’impianto elettrico.

In effetti, il 44% degli impianti elettrici realizzati prima del 1990 non è stata redatta alcuna relazione di conformità, mentre si stima che ben il 64% degli intervistati viva in concreta presenza di rischio.

Il problema fondamentale è dunque l’informazione: le persone non sembrano essere sufficientemente coscienti dei rischi connessi a un impianto elettrico non a norma. Non a caso risulta molto bassa la richiesta della presenza di una corretta documentazione di sicurezza da parte di chi si accinge ad acquistare o a locare un nuovo appartamento (la richiedono rispettivamente il 53% e il 42% dei futuri acquirenti o affittuari).

Proprio per questo motivo bisogna lanciare una nuova campagna di informazione a proposito del rispetto delle norme di progettazione, installazione, utilizzo e manutenzione degli impianti elettrici.

Sensibilizzare sui temi della sicurezza elettrica è molto importante , in maniera semplice e immediata, di rendersi conto degli errori che potremmo, anche inconsapevolmente, commettere, per correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

 

 

Qual è la differenza tra l'impianto elettrico tradizionale e un impianto Domotico?

Un approccio tradizionale alla progettazione degli impianti di un edificio porta inevitabilmente ad una struttura segmentata, non solo per i prodotti e i sistemi di gestione dei diversi settori, ma anche per la relazione tra cliente e impresa realizzatrice: si ottengono, pertanto, soluzioni ottimali e ottimizzate solo all' interno dei rispettivi settori. L' impiantistica tradizionale, prevede un impianto i per ogni funzione tipicamente ad esso associato, ognuno indipendente dagli altri. L' automazione e l' integrazione dei singoli impianti è possibile, ma presuppone una ragnatela di cavi che avvolge l' edificio, numerosi quadri con centralini e relè per ogni impianto controllato, sensori e apparecchi di comando dedicati alle diverse funzioni richieste e collegamenti punto a punto tra dispositivi per il comando, il controllo e l'alimentazione.

Un impianto progettato in chiave "domotica" effettua una separazione dell 'impianto stesso in due sezioni:

Linea d' informazione o di comando;  2. Linea delle "attuazioni" o azione.

Nell' impianto tradizionale comando e attuazione sono concentrati in un unico dispositivo, ovvero l'interruttore. Il limite dell' interruttore tradizionale è che può svolgere funzionalità base semplici e strettamente dipendenti dal cablaggio dell' impianto. Con l' interruttore non è possibile aggiungere nuove funzionalità senza dover intervenire sull' impianto stesso. Con un impianto domotico è possibile aggiungere o eliminare funzionalità ad un dispositivo intervenendo via software, in qualunque momento. In un impianto domotico le "informazioni" sono gestite dai sensori, i quali comunicano tra loro o con una centrale di controllo, mediante un BUS, il quale andrà a definire un circuito logico.

Compito degli attuatori e compiere le azioni conseguenti ad una determinata sollecitazione dei sensori, in modo automatico. Gli attuatori azionano carichi e dispositivi e ad essi è collegata l'altra parte dell' impianto che andrà a definire la linea fisica o la linea di potenza (alimentazione).

Da un punto di vista pratico, l'impianto di concezione domotica, differisce dall' impiantistica tradizionale per la suddivisione dell' impianto nella parte logica con l'aggiunta di un BUS per lo scambio d'informazioni tra i vari dispositivi e la linea fisica che rappresenta la linea di potenza. I vantaggi da un punto di vista realizzativo consistono nell' installare dispositivi multifunzionali e cablaggi elettrici (linea di potenza) più snelli e semplici.

 

Impresa Energy è online!

Il nostro sito è finalmente online!

Tenetevi agiornati per tutte le novità della nostra azienda, sui nostri lavori e non esitate a contattarci per informazione e preventivi.

IMPRESA ENERGY | 32, Via Boschetto - 83030 Prata Di Principato Ultra (AV) - Italia | P.I. 02523850648 | Tel. +39 0825 961590   - Cell. +39 333 4839279 | Fax. +39 0825 952026 | impresa.energy@tiscali.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite Easy